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Giovedì 24 gennaio, in tana arrivò una lettera da parte del Bandarlog, il popolo delle scimmie, esse ci invitavano ad una giornata divertente alle tane fredde Domenica 27. Per decidere abbiamo fatto le votazioni: Akela e Kaa hanno votato no, Bagheera e Baloo si sono astenuti, il resto del branco ha votato si. Così Domenica 27 ci siamo alzati presto e ci siamo radunati in tana con un po’ di nostalgia del nostro morbido, soffice e caldo letto! Poi, abbiamo raggiunto la stazione degli autobus e siamo saliti su pullman blu che, ci ha portato fino a Fertilia fermandosi nella piazza di fronte alla chiesa di San Marco. Una volta scesi dal pullman ci siamo incamminati, più svegli di prima, verso Punta Negra. Una volta superato l’hotel, abbiamo svoltato per la striscia tagliafuoco e da lì, ci siamo spostati in un posto più o meno all’ombra, a bordo della striscia. Subito, per sestiglia siamo andati a costruire le tane e verso l’ora di pranzo (non so che ora era ma i nostri stomaci dicevano che era l’ora di pranzo) i nostri zaini, tranne quelli dei Vecchi Lupi (chissà perché?) erano scomparsi.
Dov’erano gli zaini?
Appesi agli alberi, per opera delle Bandar. I Vecchi Lupi ci ricordarono che loro non volevano venire e quindi, per avere il loro aiuto abbiamo dovuto superare una prova: ognuno aveva una fascia sulla fronte con scritto un numero di 4 cifre, lo scopo era quello di arrivare in un punto della giungla senza che i Vecchi Lupi leggessero il numero, non potevamo però, coprire con le mani o con le braccia. Ogni volta che riuscivamo ad arrivare in quel punto, i VV. LL. ci davano un foglio con delle frasi, scritte in alfabeto Morse che una volta tradotte erano regole e parole maestre. E così, abbiamo potuto recuperare gli zaini e finalmente abbiamo mangiato! Dopo è arrivato il momento dell’accettazione di Alessandro. Akela disse: “Chi vuole parlare in favore di Alessandro?” Calò il silenzio. “All’inizio è così…” disse Akela ad Alessandro. Ma presto, molti, parlarono in suo favore e giunse il momento della Messa. Finita quest’ultima, arrivò una signora del Madagascar, che ci propose di preparare delle scenette per sestiglia, dandoci degli spunti come: una zebra milanista…o una famiglia di pinguini in Madagascar. Queste scenette dovevano essere presentate giovedì 31 in occasione della festa di carnevale.
E come ogni cosa, la caccia giunse al suo termine. Siamo così ritornati in tana, stanchi, ma con un lupo in più.
Matteo
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