HomeLa nostra storia

La nostra storia

65° Anniversario Gruppo Scout Alghero 1°

Il 30 marzo 1940 ritornavano ad Alghero, dopo un'assenza durata sessanta anni, i padri francescani e prendevano possesso della loro chiesa dedicata a S. Francesco.

Per i giovani la chiesa di S. Francesco sarebbe diventata un centro di aggregazione e di cultura importante.

Nel 1944 giungeva ad Alghero il giovane Padre Salvatore Bogliolo, al cui nome è legata la fondazione del gruppo Scout Alghero 1°. Padre Bogliolo aveva conosciuto gli scout, per la prima volta, in occasione di una visita che questi avevano fatto al Seminario. In quell'occasione P. Bogliolo aveva intuito le grandi possibilità educative, morali e spirituali del "gioco scout" e decise di dedicarsi alla formazione dei giovani secondo questo metodo.

La comunità francescana di Alghero, comprendendo le capacità e lo spirito del giovane confratello, decise il 30 ottobre 1944 di istituire un circolo di giovani "di forma rudimentale", come sta scritto nel diario storico del convento, e di affidarlo a lui.

A questo primo gruppo di ragazzi, fra i quali c'era Gavino Cadoni, P. Bogliolo inizia a parlare di scautismo.

Ad Alghero esistevano già prima della guerra due gruppi scout: il gruppo Alghero 1  "San Donaziano" ed il gruppo Alghero 2 "Giuseppe Saldino". Questi due gruppi facevano capo alla parrocchia di S.Maria; ma prima le persecuzioni fasciste (1938), poi la guerra, ne avevano disperso gli iscritti.

Nel 1945, finita la guerra, il Commissario Cittadino Sig. Paolo Verano ed il parroco Mons. Filippo Angioni avevano cercato di ricosttituire i due gruppi.

Questo fatto però comportava per il "gruppo" di P. Bogliolo, che nel frattempo aveva iniziato a fare qualche attività scout, il nome non ufficiale di "Alghero 3". Esso aveva come direttore il Sig. Restaino, come istruttore Cavino Cadoni e come Presidente-Assistente P.Bogliolo.

Nel mese di luglio del 1945 quattro giovani, fra cui Gavino Cadoni, parteciparono al Campo Scuola Regionale tenuto a Nuoro sul Monte Ortobene. Era Capo Campo Mario Mazza, commissario Centrale dell'A.S.C.I., autore del celeberrimo testo "Come si forma un Riparto di Esploratori", servito ad un'intera generazione di capi in tutta l'Italia.

Concluso il Campo Scuola, Mario Mazza venne ad Alghero, ospite del convento, per verificare la situazione scout cittadina. Fu in quell'occasione che egli, dopo aver constatato l'inesistenza degli altri due gruppi cittadini di Santa Maria, complimentandosi con i responsabili del "nuovo gruppo" per il lavoro svolto, affermò che esso poteva assumere il nome di "Alghero 1°".

Nel mese di settembre dello stesso anno, si organizzò un campo sperimentale della durata di quattro giorni in località "II Cantaro"; vi parteciparono quattordici novizi. Erano ragazzi pieni di entusiasmo; non avevano tende e dormirono in accantonamento presso le case abbandonate dai militari dopo la fine della guerra. Il campo aveva lo scopo di confrontare ciò che fino allora era stato fatto con quanto era emerso dal Campo Scuola, dall'insegnamento di Mario Mazza. Dopo sei mesi di "noviziato", come prescriveva il regolamento dell' A.S.C.I., il 22 aprile del 1946, il giorno prima della festa di San Giorgio patrono degli scout, dieci novizi pronunciavano solennemente la loro Promessa scout e ricevevano dalle mani di Cavino Cadoni i "simboli" dell'Associazione: il giglio scout, il fazzolettone, il cappellone ed il bastone. P. Bogliolo concludeva la cerimonia di investitura con un breve discorso di augurio, chiedendo per questi Giovani Esploratori, ancora emozionati, la benedizione di Nostro Signore.

Nasceva così ufficialmente il GRUPPO A.S.C.I. ALGHERO 1. Esso nasceva come gruppo composto da Esploratori e da Pionieri anche se il nucleo era nel Riparto, composto da due squadriglie: Cervo e Pantera. Il fazzolettone era azzurro con bordo bianco, per ricordare sia la bellezza paesaggistica del mare algherese sia i colori della Madonna.

Nel 1951 il Reparto era così ben preparato da riuscire a mandare una squadriglia al Jamboree in Austria.

Nel 1974 il Reparto partecipò al 7° Campo Nazionale Esploratori dell'A.S.C.I. e vi incontrò anche Guide dell'A.G.I.. La fusione delle due Associazioni era già in corso, e dopo la nascita dell'A.G.E.S.C.I. cominciò le attività il Reparto Guide. Si partì con tanta buona volontà nel 1976 e nel 1978 il Reparto venne ufficialmente censito, con le capo Caterina Portas e Marina D'Onofrio e le Sq. Ariete e Castoro. Nel frattempo anche il Clan Cural aveva accolto numerose Scolte, che per un certo periodo furono addirittura la maggioranza. Nel 1977 i Capi Reparto organizzarono un Campo di Pasqua a Valverde con il Reparto Roma 93: grande fu l'impressione dei Nostri al vedere un Reparto E/G con squadriglie miste (una sperimentazione poi smessa dall'Associazione).

Per seguire l'evoluzione dell'AGESCI alcuni Capi del Gruppo parteciparono alla Route nazionale per le Co.Ca. alla Mandria nel 1979. Un altro interessante Campo di Pasqua si svolse nel 1981 quando su proposta del famoso A.E. Padre Ettore Floris, i Reparti andarono ad Assisi. Nei primi anni 80 il Gruppo ebbe grossi disagi a causa dei lavori di restauro del complesso monumentale di San Francesco: le attività risentirono della mancanza di sedi, e si finì col fare due Campi Estivi separati per i Reparti Esploratori e Guide, che comunque riuscirono bene. L'espansione del Reparto maschile e la disponibilità di Capi portò anche all' apertura di un secondo Reparto Esploratori chiamato Challenge (il logo era una mongolfiera); un'esperienza temporanea ma fruttuosa. Nelle sedi restaurate si potè accogliere nel 1985 il gruppo Bovolone 1° (VR), gemellato per le attività estive: anche questo incontro portò interessanti scambi di esperienze sui vari modi di vivere lo scautismo AGESCI.

La branca Rover-Scolte del Gruppo partecipò anche, nel 1986, alla Route Nazionale ai Piani di Pezza, il Clan-Fuoco ci andò con un bravo Assistente Ecclesiastico, fra Paolo Marras, che da un paio d'anni faceva strada con noi. Il Signore ce lo lasciò accanto per la Route Nazionale prima di prenderlo con sé.

Il Gruppo continuò a partecipare a vari eventi nazionali, come gli Alisei della branca Esploratori-Guide e Tre Foglie della branca R/S, sempre con buoni risultati. Al Jamboree Mondiale del 1995 in Olanda c'erano anche un Esploratore e una Guida dell'Alghero 1. Infine nel 1996 anche la branca Lupetti/Coccinelle del Gruppo "apre alle donne" con il censimento del Branco Lupette.

Da varie "costole" del Gruppo sono nati via altri Gruppi AGESCI in città: nel 1971 l'Alghero 2, nel 1985 l'Alghero 3, e Alghero 4 nel 1995.

Nel 1999 e 2003 rispettivi anni degl'ultimi Jamboree in Cile e Thailandia, il gruppo riesce a far partecipare un esploratore e una guida.Nel 2000 il Clan Cural organizza una Route in Abruzzo che come ultima tappa si conlude a Roma nell'indimenticabile giornata mondiale della gioventù.La Comunità Capi nel 2005 parte a Roma a far servizio ai funerali del Santo Padre Giovanni Paolo.Sempre nel 2005 in Sardegna si svolge il secondo campo regionale e/g dopo una lunga attesa durata vent'anni li il gruppo vi partecipa al completo. In tanti anni nel nostro Gruppo sono passate tante persone che l'hanno vissuto con sentimenti diversi: allegria, passione, perseveranza, carisma e amore. Infatti la pratica della coeducazione si rivelò adatta a favorire la formazione di buone coppie, e poi di famiglie "scout". Cinquanta anni dalla nascita del Gruppo e tanti giovani algheresi hanno potuto vivere l'avventura scout. La disponibilità dei Capi e dei Frati della Comunità di S. Francesco ha permesso di svolgere un percorso educativo continuativo, seppur con periodi più o meno rosei. Ma la volontà di tutti ha fatto "buttare il cuore oltre l'ostacolo" e superare tutte le difficoltà.

Attualmente la Comunità Capi sta lavorando di concerto con le altre Comunità Capi cittadine per continuare a promuovere lo scautismo algherese.

 

Branca L/C

Branca L/CBranco Delle Valli. leggi tutto...

Branca E/G

Branca E/GReparto S.Giorgio e Reparto Selene.

leggi tutto...

Branca R/S

Branca R/SNoviziato e Clan Cural.

leggi tutto...

Free business joomla templates