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La vita di San Francesco

 

Cronologia di San Francesco

1182 Nasce ad Assisi da Pietro di Bernardone e donna Pica
1205 Conversione
1206 Diseredato dal padre
1210 Approvazione dell'Ordine
1219 Predica il Vangelo in Egitto
1223 Presepio di Greccio
1224 Riceve le stimmate alla Verna
1226 Muore a Santa Maria degli Angeli
1228 Canonizzazione ad Assisi
1228 Prima pietra della Basilica-sepolcrale
1230 Translazione del corpo e sepoltura definitiva nella basilica

 

San Francesco nasce tra il dicembre 1181 e il settembre 1182 da Pietro Bernardone dei Moriconi, ricco mercante di stoffe, e dalla nobile signora Pica Bourlemont, un figlio a cui viene dato inizialmente (dalla madre) il nome di Giovanni. Il padre, che al momento della nascita era in Francia per affari, quando ritornò ne cambiò il nome in Francesco e con tale nome fu ed è comunemente e generalmente conosciuto. Dopo aver condotto fino ai 24 anni una vita dissoluta ed aver provato la carriera militare (tra le altre fu fatto prigioniero dai perugini), San Francesco riceve in sogno la chiamata del Signore. Rinuncia pubblicamente nella piazza del Vescovado di Assisi agli averi paterni e si incammina con pochi seguaci verso una vita di preghiera e obbedienza a “Sorella Povertà”. Gli inizi sono molto difficili in quanto le idee di San Francesco sulla povertà e sulla semplicità della vita non sono comprese ne dalla gente ne dal clero. questo il periodo del miracolo del lupo di Gubbio e della riparazione di San Damiano, di San Pietro alla Spina e dalla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli. Le Gesta di San Francesco (il Poeta) non passarono inosservate e le genti di Assisi cominciarono a cambiare l’opinione su questo stravagante giovane e così, dopo qualche tempo, gli si affiancarono i primi seguaci. Del primo seguace non ne noto il nome e ne la fine. Pertanto la storia ci indica come primo “discepolo” Bernardo Quintavalle (un mercante), seguito da Pietro Cattani (un giurista) (+ 10 marzo 1221). In questo periodo San Francesco concepì (leggendoli dal Messale e dal Vangelo) i primi abbozzi di quella che poi sarebbe la Regola Francescana: “ se vuoi essere perfetto va e vendi tutto quello che possiedi e donalo ai poveri, così avrai un tesoro in cielo. Non portare alcuna cosa per via, ne bastone, ne bisaccia, ne calzari, ne argento. Chi vuol venire dietro di Me, rinunzi a se stesso, prenda la sua croce e mi segua”. Le prime esperienze “Conventuali” con i compagni San Francesco li ebbe ne Tugurio di Rivotorto. E proprio ne Tugurio di Rivitorto che poco dopo arrivarono Egidio (un contadino) e successivamente Sabatino, Morico, Filippo Longo e prete Silvestro. Seguirono poi Giovanni, Barbaro e Bernardo Vigilante ed infine Angelo Tancredi. Erano arrivati ad essere in dodici e tutti i compagni vestivano come Francesco di un rozzo saio cinto da una corda. Solo nel 1209 Papa Innocenzo III (dopo la predica ai porci!) approva la Regola dell’Ordine e autorizza San Francesco a predicare tra le genti. San Francesco inizia così a girare per il mondo arrivando fino a Dalmata d’Egitto (1219/1220 erano i tempi delle Crociate) dal Sultano Melk El Kamel. Nel 1224 San Francesco riceve le stigmate un miracolo mai accaduto prima di allora se non al Figlio di Dio. Sentendo vicino la morte San Francesco si fa riportare da Siena ad Assisi e più precisamente alla Porziuncola la piccola cappella (allora) dove morirà su un giaciglio sulla nuda terra il 4 ottobre 1226. basti pensare che, quando San Francesco fu proclamato santo (1228) da Papa Gregorio XIX, la bolla di canonizzazione non ne citava la presenza. Nel 1939 San Francesco fu proclamato Patrono d’Italia.