Lo
sapevate che......Nel periodo in cui era in India Baden Powell, per tenere occupati e in buona salute i suoi uomini pensò di farli diventare esperti nella tecnica dello "scouting" (Nell'esercito inglese qiesta parola indicava l'arte della ricognizione). Organizzò così fra i suoi uomini un gruppo di "Scouts", insegnando loro a seguire le tracce, a osservare e a interpretare gli indizi lasciati sul terreno, a vedere senza essere visti, ad affrontare la dura e difficile vita delle foreste e nelle zone sperdute ai confini della civiltà.
Alcuni anni dopo, durante la guerra in Sud Africa fra l'Inghilterra e i Boeri, Baden Powell usando una serie di astuzie e di trucchi ingegnosi riuscì a tenere testa agli avversari per 217 giorni, fino all'arrivo a Mafeking di una colonna di soccorsi Inglesi. Lì Baden Powell pensò di utilizzare dei ragazzi per compiti ausiliari di staffette, di postini, di piantoni, ovunque la loro presenza e il loro ardore potessero rendere liberi degli uomini validi per il combattimento. La serietà con cui questi ragazzi assolsero il compito e l'entusiasmo con cui si impegnarono, malgrado il pericolo al quale si esponevano, aprirono nella mente di Baden Powell un orizzonte nuovo e lo fecero riflettere sulle capacità che hanno i ragazzi quando si sa fare appello al loro impegno, al loro spirito di sacrificio, alla loro lealtà. Tornato in patria, egli fu molto meravigliato nel vedere i giovani inglesi dedicarsi a divertimenti tutt'altro che buoni e facendo tesoro dell'esperienza fatta, pensò di suggerire ai ragazzi le attività dello scouting, trasformando quella che fino ad allora era stata un'arte utilizzata per scopi di guerra, in uno strumento di pace e di fraternità. Prima di dar vita alle sue idee, però, Baden Powell volle sperimentarle e fu così che dal 31 luglio al 9 agosto 1907, nell'isoletta di Brownsea, effettuò con 22 ragazzi quello che fu il primo campo scout della storia.
Lo
sapevate che......le Aquile Randagie erano un gruppo di ragazzi milanesi che svolgeva attività scout clandestina durante il periodo del fascismo. Una legge (la n. 5 del 9 gennaio 1927), aveva decretato infatti lo scioglimento dei Reparti Scout nei centri inferiori a 20.000 abitanti, e l'obbligo di inserire l'acronimo ONB (Opera Nazionale Balilla) nelle insegne dei rimanenti. Papa Pio XI fu costretto a dichiarare sciolto lo scoutismo il 24 gennaio dello stesso anno. Il 9 aprile 1928 lo scoutismo fu dichiarato soppresso dal Consiglio dei Ministri.
Anche il gruppo scout Milano 2 depose ufficialmente il proprio guidone. Ma usando anche messaggi in codice e cifrati per non venire scoperti, quei ragazzi continuarono a ritrovarsi d'estate in Val Codera (provincia di Sondrio), dove svolgevano regolari attività scout. Li guidavano, fra gli altri, Monsignor Andrea Ghetti, del gruppo Milano 11 detto Baden, e Giulio Cesare Uccellini, capo del Milano 2, che prenderà il nome di Kelly durante la resistenza. Con la fine del fascismo i componenti delle Aquile Randagie hanno rifondato lo scoutismo italiano cattolico che è attivo ancora oggi.

Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Aquile_randagie
http://www.barbaiana-rho.it/Pages/storia.htm
Lo
sapevate che......le tre dita del saluto scout ricordano le tre parti della Promessa scout e che la posizione del pollice sovrapposto all'indice richiama al dovere del forte di aiutare il debole, riprendendo così gli articoli 3 e 5 della Legge scout ("si rendono utili e aiutano gli altri" e "sono cortesi)

Lo
sapevate che......le due stelle che si trovano nei petali esterni del giglio sono “i due occhi aperti del Lupetto prima che diventi Esploratore e significano che l’Esploratore ricorda le belle cose imparate quando non era che un Lupetto, e che vede ogni cosa: nulla sfugge alla sua osservazione, sul terreno, nell’aria, attorno a lui, lontano e vicino”.

Baden-Powell, Manuale dei Lupetti, p. 84
Lo
sapevate che......il codice morse come noi lo conosciamo oggi non fu in realtà inventato da Samuel Morse ma da un suo collaboratore Alfred Vail. Il codice Morse originale consisteva in combinazioni di punti e linee ognuna corrispondente a un numero. A sua volta ogni numero corrispondeva a una parola che poteva essere ricavata cercando il numero in un apposito libretto. I numeri venivano trasmessi mediante l'uso del tasto telegrafico.
Vail sviluppò un sistema nel quale ogni lettera o simbolo veniva inviata singolarmente usando una combinazione di punti, linee e pause. I due convennero che fosse proprio il metodo di Vail il più adatto ad essere inserito nel brevetto che Morse si accingeva a richiedere.
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Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_Morse
Lo
sapevate che......Don
Giovanni Minzoni, al quale in quasi tutte le città sono dedicate
vie, piazze o scuole, venne assassinato il 23 agosto 1923 ad Argenta
(FE) da una squadra fascista, proprio per le idee liberali manifestate
nel suo ruolo di assistente scout. Il prete, infatti, rifiutò
energicamente l'istituzione dell'Opera Nazionale Balilla ad Argenta,
preferendo educare in prima persona i giovani della città:
grazie all'incontro con don Emilio Faggioli, già fondatore
nell'aprile del 1917 del gruppo scout Bologna I, e poi assistente
regionale dell'Emilia-Romagna, don Minzoni si convinse della validità
dello scoutismo, per cui decise di fondare un gruppo scout nella
propria parrocchia. L’iniziativa di Don Minzoni venne accolta
con successo, tanto che nel luglio del 1923, ad un paio di mesi
dall’apertura del gruppo, gli esploratori cattolici del gruppo
di Argenta erano più di 70; ma la risposta del fascio non
si fece attendere e la sera del 23 agosto 1923 venne ucciso a bastonate
da alcuni squadristi facenti capo all'allora console di milizia
Italo Balbo che, travolto dallo scandalo, dovette dimettersi.

Informazioni
tratte da n. 2 / 2001 di Avventura
http://www.baden-powell.it/ritratti/Don%20Minzoni/DGM-home.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Minzoni
Lo
sapevate che......il
primo giglio degli scout cattolici italiani fino alla fondazione
dell'Agesci, era stato copiato dallo stemma medievale della Corporazione
dei Lanaioli Fiorentini, scolpito nella chiave di volta della chiesa
di Sant'Agostino di Genova, sede dei primi scout dell'Associazione
Scoutistica Cattolica Italiana.

Informazioni
tratte da n. 2 / 2001 di Avventura