.:: Il Gruppo
.:: 60° anniversario
.:: Branco
.:: Reparto
.:: Noviziato e Clan
.:: Comunità Capi
.:: Area Download
.:: Link
.:: Dove Siamo



.:: Home

 

indietro

Lo scoutismo ad Alghero prima di noi (a cura di Fabio Caria)

Lo scoutismo algherese nasce dalla Associazione Giovanile della Azione Cattolica nell’ anno 1922  per opera di mons. V. Costa. L’ inaugurazione è avvenuta durante la quaresima per mezzo del Vescovo Francesco d’Errico. I primi iscritti erano tutti studenti del ginnasio Manno che chiamarono l’associazione Benedetto XV per ringraziare il Papa di un dono che aveva fatto loro (un certo numero di libri). II presidente del Circolo fu Gennaro Palomba, lo seguì Luigi Pinna un generale in pensione. Nonostante le prime esperienze scout abbiano inizio nel 1922, i censimenti dei primi due Riparti ASCI cittadini sono datati 2 settembre 1924 per l’ Alghero 1 San Donaziano e 18 agosto 1925 per l’Alghero 2 Giuseppe Baldino. Il secondo Riparto fu intitolato proprio a Giuseppe Baldino, uno scout che si distinse per la sua religiosità e per il suo entusiasmo. Egli morì giovanissimo il 31 ottobre 1924 a soli 15 anni. La sede di entrambi i reparti in un primo momento situata nell’orfanotrofio fu poi trasferita nel Ricreatorio  (divenuto negli anni ’50 sede dell’ETFAS tra le attuali via Giovanni XXIII e via XX Settembre e comprendendo anche parte del cinema Selva). Un aneddoto raccontato da don Giovanni Gallo (allora lupetto dell’Alghero 1) descrive l’allegra fanfara degli scout che la domenica mattina scandiva con l’inno dell’Asci “Passa la gioventù….”  il suo tragitto dall’oratorio alla chiesa di Santa Maria. L’Alghero 1 aveva il fazzolettone marrone e il Riparto era costituito da 3 squadriglie: Cervo, Cavallo, Foca. L’Alghero 2 nato dopo l’istituzione delle Sestiglie Lupetti dell’Alghero 1, aveva il fazzolettone azzurro e il Riparto di Esploratori  era costituito da 3 squadriglie: Aquila, Cane, Leone.Contemporaneamente alla formazione dell’Alghero 2 si creò il Commissariato Locale che ebbe come Commissario il chierico Peana. Dal 1925 al 1926 le attività si susseguivano con una certa frequenza tra campeggi e uscite. Ma a partire dal 1927 inizia un duro periodo. La legge n°5 art. 3 dell'Opera Nazionale Balilla, risalente al 9 gennaio 1927, decreta che tutti i Riparti scout presenti nei centri con meno di 20.000 abitanti siano sciolti, mentre obbliga ai restanti di apporre il distintivo ONB sulle proprie insegne. Le condizioni erano troppo pesanti da sopportare per quei ragazzi orgogliosi del loro "essere scout" e fermamente legati ai loro principi; inoltre era chiaro che per lo scoutismo italiano si prospettavano tempi duri. E così il 28 gennaio dello stesso anno l'allora pontefice Pio IX scioglie i reparti dell'ASCI facendo leva su un verso del libro dei Re: "Se dobbiamo morire sia per mano vostra, Signore, piuttosto che per mano degli uomini". In sostanza il Santo Padre aveva preferito essere lui a sciogliere lo scoutismo piuttosto che una legge del governo fascista. Infatti il 9 aprile 1928 il consiglio dei Ministri modifica la legge dell'Opera Nazionale Balilla decretando la soppressione dello scoutismo in Italia. Naturalmente tale normativa ebbe ripercussioni anche sui due Riparti algheresi che vennero sciolti sin dal 1927. Gli strumenti della fanfara vennero confiscati e dati ai giovani del partito fascista, mentre nel resto d’Italia iniziavano gli anni della “Giungla silente”.
Nel periodo  seguente alla soppressione totale di queste associazioni non risulta che ad Alghero ci siano state attività di tipo scoutistico. Nel 1944 – 45 finita la guerra, il Commissario Cittadino Sig. Paolo Verano ed il parroco Mons. Filippo Angioni avevano cercato di ricostituire i due gruppi con l’Assistente Ecclesiastico Don Costantino, ma alcuni sacerdoti contrastarono la riapertura delle attività in quanto i principi religiosi del fondatore Baden Powell erano anglicani.

Gruppo_DonGallo
Riparto Alghero1 San Donaziano

Foto donata da Don Giovanni Gallo

Fonti: Archivio P. Bogliolo Gruppo Scout Alghero 1; A. Tedde (a cura di), Lo scautismo cattolico in Sardegna 1919 -1928, Stampacolor, Sassari 2000; V. Cinquini, Di isola in isola : cronistoria del movimento scout in Sardegna, 1911-1976, Tipografia Ghilarzese, Ghilarza 2003.